|
Senso di ospitalità, schiettezza ed innata riservatezza, queste le caratteristiche principali degli abitanti della regione Abruzzo.
Numerosi sono i luoghi della meditazione, antichi monasteri, i cenobi, le abbazie, i conventi e gli antichi eremi che hanno ospitato anacoreti e santi di ogni epoca.
Il santuario di San Gabriele, protettore degli abruzzesi che sorge ai piedi del Gran Sasso, spostandoci verso il mare, è possibile visitare a Casalbordino,il Monastero di Santa Maria dei Miracoli,
del 1576.
A Bominaco si possono ammirare gli affreschi dell'Oratorio di San Pellegrino e la chiesa romanica di Maria Assunta.
Ancora due soste: a Magliano dé Marsi per visitare la splendida abbazia di Santa Maria nella frazione di Rosciolo, e l'altra tra Pereto e Rocca di Botte dove si può visitare il santuario di Santa Maria dei Bisognosi.
Addentrandoci nell'Abruzzo dei peccati di gola, del buon bere, scopriamo masserie che praticano agriturismo producendo rarità gastronomiche quali: il "capecolle" profumatissima lonza fatta ancora come ai vecchi tempi, formaggi pecorini, il famoso "cacio marcetto",i confetti, i torroni delle sorelle Nunzia.
Durante le vacanze merita una visita alle cantine, dove si possono degustare grandi vini prodotti dalle uve abruzzesi : un grande rosso, Il Montepulciano D'Abruzzo, un nobile bianco, il Trebbiano d'Abruzzo, un delicato rosato, il Cerasuolo D'Abruzzo.
Nella vallata del Sangro nasce un vino molto particolare, il Bombino bianco;
Nel Teramano il Montonico del Bisenti, il Dorato del Sole di Controguerra, un vino bianco asciutto.
I veri peccati di gola però si fanno a tavola, con caratteristiche diverse in ciascuna provincia.
La cucina chietina dedica cura particolare alle carni di cortile, piccioni, papere, ecc. cucinate nei modi più svariati.
La cucina aquilana, molto ricca e saporita, con i tipici piatti quali: le pappardelle di Frangiò a Ortona dei Marsi, capretto "incaporchiato", formaggi e ricottine, ferratele al miele, ecc.
La cucina teramana, assai delicata, crespelle "mbusse" ovvero in brodo, una minestra unica denominata le Virtù, un piatto a base di verdure ricco di ingredienti e con una preparazione elaborata.
Ed infine la cucina pescarese, pur dominata da piatti a base di pesce, sono molteplici le specialità a base di carne, la trippa, gli arrosticini, ecc.
Consigliamo una piccola passeggiata nei paesini abruzzesi il giorno di mercato.
Troverete coltelli con manici in corno,osso o legno, le "ferratelle" per far le "nevole", la "chitarra" per tagliare i famosi maccheroni, gli scolapasta in vimini, i variopinti cocci, coperte abruzzesi, i merletti di Pescocostanzo, per ogni paese un tipico prodotto, un oggetto legato all'artigianato locale.
Questa regione generosa offre un grande spettacolo naturale , gole e cavità, come la Grotta a Male del Gran Sasso, le Grotte di Stiffe, la Grotta di Luppa a Sante Marie, la famosa Grotta Cola, la Grotta del Cavallone nella Maiella.
Inoltre parchi e riserve naturali a disposizione per gli escursionisti; staioni termali quali: Caramanico, Acqua Ventina a Penne, Fonte Valle Verde a Paganica, Fonte Letizia a Francavilla, ecc.
Ampia la scelta che l'Abruzzo può offrire allo sciatore.
Numerose Piste a Campo Imperatore, Prato Selva, Prato di Tivo, sono invece meta di escursionisti ed alpinisti le vette del Corno Grande ed il Monte Camicia.
Tra i laghi artificiali, quello di Campotosto, il più esteso ed il più alto.
Il lago di Penne, situato all'estremità orientale del Gran Sasso, il lago di Scanno, offre una vista sui massicci della Montagna Grande e del Genzana.
Ed ancora cascate, nei fitti boschi Maltese e Langammella, si trovano le imponenti cascate della Morricana; da visitare Zompo lo Schippo, la cascata alta 80 metri che precipita verso al Val Roveto e Morino dalle rocce del Monte Crepacuore, una delle vette più selvagge dei Monti Ernici.
Abruzzo: meta di d'eccezione per chi ama e vuole osservare la natura.
|