|
Agriturismo Marche : una guida alla scoperta di borghi, artigianato e località balneari.
La regione Marche si è avvicinata al mondo del turismo miscelando bene tre aspetti importanti: ambiente, una generosa ospitalità contadina e prodotti della terra.
L'ambiente offre una vacanza particolare, da una parte il mare Adriatico, dall'altra verso l'interno
un bellissimo paesaggio collinare che presto cambia in monti, fino ad arrivare ai Sibillini, ma è lungo la costa si ha il maggior afflusso turistico.
A Pesaro, graziosa cittadina, merita una visita la Piazza del Popolo, centro della città, con il palazzo Ducale e il palazzo della Posta.
Sulla via panoramica per Gabicce si possono presto raggiungere le belle residenze patrizie: L'Imperiale, Villa Mirafiore e Villa Caprile, circondate da un grande parco con giardini all'italiana, diverse statue e fontane.
Lungo la costa verso sud incontriamo le spiagge di Fano, Senigallia, Porto Recanati, Civitanova Marche e San Benedetto del Tronto.
La cittadina etrusca di Cupra Marittima, ospita una mostra mondiale della malacologia, con molluschi provenienti da ogni fondale e mare del mondo.
Una tappa merita il Monte Conero, nel parco protetto, presenti numerose specie flogistiche e faunistiche rare.
Le Marche non sono soltanto una meta ambita per il turismo balneare, nell'entroterra paesi e borghi vi consentiranno di apprezzare le qualità paesaggistiche e culturali di questa terra dove si è sviluppato seppur con ritardo rispetto ad altre regioni l'agriturismo.
San Leo di Montefeltro, Il forte situato a strapiombo sulla valle della Marecchia.
Urbino, disposta tra due colli, è uno dei centri principali della cultura e dell'arte del Rinascimento italiano; diede i natali a due grandi artisti: Bramante e Raffaello Sanzio; da vedere il Palazzo Ducale ed il Duomo.
Ripatransone, borgo medievale, vanta il vicolo più stretto d'Italia, in media 40 cm. appena!
Fermo, contornata da altrettanti graziosi paesi, S. Elpidio a Mare, Ponzano e Moresco, custodito da un'imponente difesa di mura medievali.
Questa terra di artigiani, fù importante già dal XVI secolo per la lavorazione della ceramica, i centri di maggiore prestigio attualmente sono: Urbania, Pesaro, Ascoli Piceno e Sant'Angelo in Vado, qui troviamo servizi da tavola, vasi e formelle.
L'arte di lavorare il vimini è invece sviluppata maggiormente a Mogliano ed Acquaviva Picena.
Fabriano, resa famosa per la produzione della carta, (Museo delle carta e filigrana), è punto di partenza per una serie di itinerari riguardanti i Monti Vernale, Puro, Maggio, o per passeggiate verso eremi e abbazie come quelle di Valdicastro e Santa Maria di Valdisasso.
Ulteriore vanto nell'artigianato è la produzione di strumenti musicali; il museo della Fisarmonica a Castelfidardo ne è un esempio.
Il ferro battuto è lavorato ad Amandola, Cagli e Montemonaco, mentre troverete una vasta produzione di pentole a Malignano, nella provincia di Ascoli Piceno.
Nella regione sono presenti numerose sorgenti di acque termali :Carignano, Aspio Terme, Tolentino con la sorgente di Santa Lucia, Sarnano ed Acquasanta Terme.
Le Marche sono apprezzate anche per gli sport invernali, il massissio dei Sibillini offre una vasta scelta, numerose piste si trovano a Frontignano, Visso, Ussita, Forca Canapine e Monte Prata; mete per gli arrampicatori sportivi sono le imponenti pareti delle gole della Rossa, di Frasassi e del Furlo.
La visita di una giornata và dedicata alle Grotte di Frasassi, uno degli ipogei più belli del mondo! Acqua e roccia hanno creato piccoli laghi, suggestive forme di cristallo, stalattiti intarsiate dai nomi più fantasiosi:il Grand Canyon, la Sala delle Candeline, il giardino cristallizzato.
Dal punto di vista gastronomico, nella costa primeggiano naturalmente i piatti a base di pesce, ad Ancona spicca il brodetto, i tartufi di mare; nella cucina di Ascoli Piceno primeggiano le olive all'ascolana, la crema fritta e dolci, ciambelle al mosto e le famose ciambelle di Pasqua.
A Loreto si possono gustare piatti a base di selvaggina, piccioni e cacciaggione allo spiedo.
Urbino offre diversi prodotti: verdure, legumi e frutta, fragole, tartufi bianchi e neri, funghi tra cui le spugnole e vari tipi di formaggio.
In autunno, ad Acqualagna, appuntamento con la La Fiera Nazionale del Tartufo Bianco, che ha eletto la cittadina "capitale del tartufo".
Ogni anno numerosi turisti si affollano nella Piazza centrale per ammirare ed acquistare il prezioso tartufo e tanti altri prodotti quali: salumi vino, miele e formaggio.
Tra i vini marchigiani ricordiamo, il Rosso Piceno, il Rosso Conero, il Verdicchio, il più noto è quello dei Castelli di Jesi, Matelica e Cupramontana.
|